Lettera cibernetica

Newsletter dell'Istituto di Cibernetica "Eduardo Caianiello" del CNR

Editoriale

Nei mesi scorsi, si sono fatte più forti e incalzanti le difficoltà di un'Europa smarrita di fronte al cambiamento che trasforma il mondo. Un'Europa che può difendere la sua centralità solo in un modo: puntando sulla conoscenza, sulla ricerca, sul sapere. Per l'Italia, in particolare, si tratterebbe di fare una rivoluzione. Una rivoluzione che deve avvenire prima di tutto sul piano culturale se, seguendo le parole di Carlo Bernardini, ''anche se sembra che quella che va a rotoli sia soprattutto la nostra 'ricchezza', in realtà è la nostra cultura''. L'evidenziazione di una situazione da 'mucillagine' (per usare le parole di Giuseppe de Rita, presidente del Censis, alla presentazione del 41mo rapporto sulla situazione sociale del paese), in cui l'Italia si configurerebbe come una poltiglia di tanti coriandoli che stanno l'uno accanto all'altro ma non stanno insieme, fa scattare un allarme ma al tempo stesso propone una soluzione all'orizzonte: un cambiamento profondo, culturale, anche e soprattutto nel settore della ricerca scientifica, che deve 'serrare i ranghi' e prepararsi alle nuove sfide che le esigenze del nuovo millennio le pongono. Carlo de Benedetti, parlando delle sfide che il Vecchio Continente fronteggia nell'attuale, difficile congiuntura, di fronte al prestigioso Pembroke College di Cambridge, ha insistito sul tasto dell'unità e della coesione fra le strutture di ricerca. Le università - disse qualche mese fa - devono tornare ad essere una rete del sapere senza barriere fra Stati, come avveniva alle loro origini medievali. Soprattutto ''va introdotta un po' di sana concorrenza, eliminando le barriere e le nicchie oggi esistenti''. Davanti al mondo globalizzato dei giganti, della grande Cina, della rinascente Russia, dell'emergente India, del futuro Brasile, tutti i popoli europei sembrano quasi pigmei incapaci di incidere. Ma, ''se i pigmei si mettono insieme hanno la possibilità di difendere le proprie posizioni. Perciò io dico che l'Europa è la soluzione che abbiamo davanti. Un'Europa che non deve essere un superstato. Semmai una rete di Stati, di Istituzioni, di persone e di imprese''. L'attenzione al destino delle Università, sempre meno torri d'avorio e sempre più luoghi di incontro di idee, e la sensibilità nei confronti dell'importanza strategica - in un certo senso 'tecnologica' - della conoscenza, è stata testimoniata anche dal World Science Forum di Budapest. >>>
 
Alla scoperta della storia del sistema visivo, studiando i fotorecettori di Hydra

di Stefano Pisani

Intervista a Carlo Musio, ricercatore del settore biofisico dell'Istituto di Cibernetica "E. Caianiello", che studia i sistemi sensoriali animali, in particolare il sistema fotorecettoriale di Hydra, possibile precursore dei sistemi visivi più evoluti. >>>
 
La Biblioteca dell'Istituto Caianiello: una miniera di sapere sempre attuale

di Stefano Pisani

"Fondare biblioteche è come costruire granai pubblici. Ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire" (Marguerite Yourcenar).
Intervista a Francesco Allocati , responsabile del Servizio Biblioteca dell'Istituto dal 1968, cioè dagli esordi dell'Istituto Caianiello, quando il suo nome era ancora Laboratorio di Cibernetica. >>>
 
Caianiello, presente e futuro dell'Istituto

Intervista a Settimo Termini di Stefano Pisani

Quest'anno ricorre il quarantesimo anniversario della fondazione dell'Istituto di Cibernetica ''Eduardo Caianiello''. L'allora Laboratorio di Cibernetica, è oggi l'unico istituto del Consiglio Nazionale delle Ricerche a occuparsi di una materia complessa e trasversale come la Cibernetica, settore di ricerca che vede incrociarsi ambiti a volte molto distanti come l'Informatica, la Biologia, l'Ingegneria e la Fisica. Queste diverse 'anime' scientifiche, convivono da anni nel nostro Istituto, che è stato intestato al suo fondatore nel 2002, a nove anni di distanza dalla sua scomparsa. Quale l'eredità delle ambiziose e pionieristiche idee che mossero il grande fisico napoletano, e come si prepara la scienza cibernetica a raccogliere le sfide del futuro? Lo chiediamo a Settimo Termini, attuale direttore dell'Istituto. >>>
Lettera cibernetica n.4
Coordinamento editoriale e realizzazione: Stefano Pisani
Sviluppo sul Web: Michele Castelli, Maurizio Pietrovita.
Consulenza grafica: Salvatore Piantedosi.

Per informazioni scrivere a s.pisani@cib.na.cnr.it
Istituto di Cibernetica "Eduardo Caianiello" del CNR
www.cib.na.cnr.it
via Campi Flegrei, 34 - Complesso "A. Olivetti",
80078 Pozzuoli (NA)
tel. 0818675111 fax. 0818675128